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Thursday, October 3, 2013

IL QUINTO POTERE

I tempi cambiano ma la lotta per una libera informazione resta sempre la stessa pur adeguandosi alle nuove tecnologie. Dal Watergate del 1972 ai rapporti di Wikileaks del 2006 il passo è breve. I giornalisti del Washington Post, Bob Woodward e Carl Bernstain, che contribuirono all'impeachment del presidente statunitense Richard Nixon di certo non assomigliano a Julian Assange ideatore di Wikileaks ma tutti sono accomunati dal giornalismo investigativo alle prese con documenti top secret da rendere pubblici al grande pubblico per “aiutarlo” a comprendere decisioni e prese di posizioni dei governanti che troppo spesso appaiono inspiegabili. 

La vita di questi “eroi” moderni ha da sempre attratto il mondo della celluloide, come non ricordare, infatti, “Tutti gli uomini del presidente”, dedicato appunto al “Watergate”,
film_assange_quinto_potere_wikileaks magistralmente interpretato da Dustin Hoffman e Robert Redford e che valse al regista Alan J. Pakula l'Oscar nel 1977. Sul grande schermo approda, invece, nel mese di ottobre proprio la vita di Julian Assange in una pellicola che già dal titolo, “Il quinto potere”, si preannuncia non privo di polemiche con il regista Bill Condon preso tra due fuochi. Da un lato l'ispiratore di Wikileaks che non si riconosce nella trama definendo la pellicola ''un massiccio attacco di propaganda contro Wikileaks e le personalità del mio staff'', dall'altro una decina di governi che con Assange ha ancora un conto aperto. Inutili le dichiarazioni di neutralità di Condon. 

“Il quinto potere”, coprodotto dalla Dreamworks, ha usato come fonti principali i libri “Inside WikiLeaks” di Daniel Domscheit-Berg (interpretato da Daniel Bruhl), ex membro di primo piano dell'organizzazione, da lui lasciata per contrasti con l'attivista australiano, e “Wikileaks. La battaglia di Julian Assange contro il segreto di stato” dei giornalisti inglesi David Leigh e Luke Harding. 

La storia ha proprio  inizio quando il fondatore di WikiLeaks, interpretato da Benedict Cumberbatch, e il suo collega Daniel Domscheit-Berg (Daniel Brühl) uniscono le loro forze per diventare dei cani da guardia, in grado di controllare l’attività dei potenti e dei privilegiati. Nel cast del film , in sala dal 24 ottobre, ci sono Stanley Tucci, Laura Linney, Anthony Mackie e David Thewlis.


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