Featured Post

60,000 rapes carried out by UN staff

A WHISTLE blower has claimed UN staff could have carried out 60,000 rapes in the last decade as aid workers indulge in sex abuse unchec...

Saturday, February 21, 2015

Renzi, tre scandali in un giorno solo

Ubi, Etruria e Popolari. Tre scandali in un giorno nel mondo del credito che Renzi vorrebbe riformare. Commissariata la Popolare dell'Etruria, di cui il ministro Boschi è azionista e il padre vicepresidente; Ubi Banca accusata di aver truccato le assemblee facendo firmare deleghe in bianco ai clienti; le Popolari nel mirino della Consob per rialzi anomali in Borsa e profitti sospetti per 10 milioni di euro



Ubi, Etruria e Popolari. Prima le Fiamme Gialle hanno perquisito le sedi di Ubi Banca e quelle della Compagnia delle Opere e della Confederazione degli artigiani di Bergamo. Nel mirino ancora l'assemblea del 2013: ipotesi di falsificazioni nella raccolta deleghe. Poi il commissariamento della Popolare dell'Etruria, di cui il ministro Boschi è azionista e il padre vicepresidente. Lei su Twitter: "Smetteranno di dire che ci sono privilegi?". E ancora, l'indagine della Consob su rialzi anomali in Borsa nei giorni precedenti al provvedimento del Cdm che ha trasformato le Popolari in Spa e su profitti sospetti per 10 milioni di euro. 

POPOLARI - Nei giorni immediatamente precedenti al Consiglio dei ministri del 20 gennaio in cui il governo approvò il decreto sulle banche Popolari ci furono dei movimenti anomali in borsa proprio sui titoli delle Popolari. 

Anomalie che malgrado l'andamento negativo delle piazze azionarie di quei giorni, portarono a plusvalenze reali o potenziali per 10 milioni di euro

A metterlo nero su bianco dinanzi al Parlamento è il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, che ricostruisce in commissione Finanze tempistica e modi con cui fin dall'inizio dell'anno si verificarono una serie di strani movimenti sui titoli delle banche Popolari. La premessa di Vegas è che la data in cui "è possibile assumere che il mercato abbia avuto una ragionevole certezza dell'intenzione del governo di adottare il provvedimento è individuabile nel 16 gennaio del 2015".

Quel giorno, a mercati chiusi, ricorda Vegas, Matteo Renzi ha annunciato la riforma del credito cooperativo. Ma il giorno in cui erano già circolate le prime indiscrezioni "è determinabile nel 3 gennaio del 2015". Da quel giorno fino al 9 febbraio 2015, ricostruisce Vegas, le Popolari sono salite da un minimo dell'8% di Ubi ad un massimo del 57% di banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, "a fronte di una crescita dell'indice del settore bancario dell'8%". 

Vegas sottolinea che proprio sulla Popolare dell'Etruria (istituto particolarmente interessato dalle polemiche politiche nei giorni successivi all'approvazione del decreto perché il padre del ministro Boschi ne è vice presidente) c'erano stati dei movimenti 'anomali' il 22 agosto del 2014, quando passò di mano ben il 12% del capitale dell'istituto, per un controvalore degli scambi di circa 20 milioni di euro

Ma la Consob, spiega Vegas, non ritenne di dover procedere perché non furono riscontrati "elementi sufficienti ad avviare un'indagine di abuso di mercato". 

Tuttavia, sottolinea il numero uno della Consob, "le analisi effettuate hanno rilevato la presenza di alcuni intermediari con un'operatività potenzialmente anomala, in grado di generare margini di profitto, sia pure in un contesto di flessione dei corsi". In particolare, ha aggiunto, "si tratta di soggetti che hanno effettuato acquisti prima del 16 gennaio, eventualmente accompagnati da vendite nella settimana successiva. Le plusvalenze effettive o potenziali di tale operatività sono stimabili in 10 milioni di euro". 

Dunque, sottolinea ancora Vegas, la Consob sta indagando per "appurare l'identità dei beneficiari". Ma la difficoltà di tali accertamenti, come in tutte le indagini di insider trading, è costituita dal fatto che spesso l'intermediario che opera in Borsa agisce per conto di propri clienti, i quali a loro volta possono essere soggetti giuridici organizzati in ramificate strutture societarie, spesso con sedi all'estero, rispetto alle quali può essere complesso risalire al controllante ultimo". 




Salvini, commissariata la banca di papa' Boschi  - "Banca popolare dell'Etruria commissariata, il cui vicepresidente è il papa' del ministro Boschi. Non so se vi dice qualcosa la parola Banca popolare, decreto Renzi, indagini della Consob perché qualcuno ci ha guadagnato decine di migliaia di euro e oggi viene commissariata la banca di papà Boschi, ma va che strano". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, aveva detto ieri ai microfoni di Radio Padania.


Banche, bomba per Renzi. Tre scandali in un giorno 12 febbraio 2015


Ti piace?

No comments:

Post a Comment

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...